Siamo ormai giunti alla fine di questo primo anno di vita dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ma siamo lontani dall'uscire dal periodo transitorio che ci condurrà a concentrarci sull'ordinaria amministrazione. Il 2009 sarà un anno cruciale per lo sviluppo dei molti progetti avviati nell'anno, riconducibili alle funzioni istituzionali attribuite al Consiglio dall'art. 12 del dlgs 139/2005.
Continueremo quindi a buttare le basi del nostro futuro professionale per il quale è richiesto il contributo di tutti i professionisti iscritti all'Albo, indipendentemente dal ruolo che ricoprono dentro o fuori dall’istituzione ordinistica.
Alla base dell'azione del Consiglio è stata e sarà la convinzione che al dottore commercialista, al ragioniere commercialista e oggi anche all'esperto contabile, proprio per le materie che ogni giorno combina per supportare i clienti e per il ruolo che svolge nella società civile, spetti nel prossimo futuro un ruolo rivalutato di soggetto portatore di un patrimonio etico, professionale e culturale e conseguentemente un ruolo centrale nella vita culturale ed economica del Paese.
Per dare concretezza a questa convinzione il Consiglio intende agire collaborando con il Consiglio Nazionale, con le Istituzioni locali, con le altre professioni e con la società civile del territorio, senza dimenticare il cosiddetto terzo settore.
Fatta questa premessa le priorità dell'Ordine restano quelle istituzionali e innanzitutto quelle relative alla tenuta dell'Albo. Oggi sono 1.494 i professionisti iscritti all’Ordine di Monza e della Brianza, 1.475 all’elenco A dei commercialisti, 2 all’elenco B degli esperti contabili, a cui si aggiungono17 iscritti all’elenco speciale A. Gli iscritti al registro praticanti sono 244 di cui 151 attivi.
È intenzione del Consiglio completare le attività di verifica degli iscritti all'Albo che ha occupato buona parte del 2008, in linea con i dettami normativi di monitoraggio.
Altra priorità è quella dell'individuazione della nuova sede. Il ritardo nel raggiungimento di una soluzione ottimale è dovuto alla volontà del Consiglio di convergere con gli altri Ordini professionali verso un organizzazione sinergica attraverso Alpi emmebi, l'Associazione delle libere professioni di Monza e della Brianza, creata, su iniziativa dei disciolti Ordine e Collegio, con avvocati, ingegneri e geometri, verso la quale stanno confluendo le altre istituzioni ordinistiche che si stanno insediando nel territorio con la nascita della nuova Provincia. Stiamo comunque giungendo a una soluzione provvisoria che consentirà un'adeguata erogazione di servizi agli iscritti soprattutto in termini di segreteria e di formazione.
Proprio per ottimizzare quest'offerta l'Ordine continuerà ad appoggiarsi all'Associazione culturale dottori commercialisti, ragionieri commercialisti ed esperti contabili di Monza e Brianza con la quale è stata sottoscritta una convenzione che consentirà di mantenere a prezzi competitivi l'intera formazione con l'impegno di almeno 60 crediti formativi gratuiti all'anno. Grazie alla cooperazione con l'Associazione al 31 ottobre scorso a fronte di una domanda formativa annuale complessiva media di 38.790 crediti (30 crediti per ogni iscritto soggetto a obbligo formativo), una minima di 25.860 crediti (20 crediti per ogni iscritto obbligato) e di 3.879 in materie cosiddette obbligatorie (3 crediti per ogni iscritto obbligato), ha offerto 18.700 crediti gratuiti, di cui 5.700 in materie obbligatorie. Di questi sono stati fruiti dagli iscritti 7.063 di cui 3.116 in materie obbligatorie.
Obbiettivo per il prossimo anno è quello di migliorare l'offerta anche grazie all'entrata a regime in queste settimane delle commissioni di studio. Questo dovrebbe condurre a un miglioramento dell'offerta sia in termini qualitativi, sia quantitativi, sia di costo per gli iscritti. È questa la logica dell'investimento per l'organizzazione di corsi gratuiti.
Negli stessi termini è impegno dell'Ordine il miglioramento del servizio di segreteria che nel 2008 è stato oggetto di carichi – vi assicuro – inimmaginabili e a cui deve andare il ringraziamento di tutti gli iscritti. È vero che la segreteria è al servizio degli iscritti; ma è vero anche che alcuni colleghi, forse inconsciamente, avanzano pretese e modi non sempre accoglibili.
Per estendere l'accessibilità dell'Ordine all'iscritto è stato progettato il totale posizionamento in rete dei servizi. Purtroppo il completamento del progetto è stato ostacolato dall'instabilità normativa di questi primi mesi di vita del Consiglio Nazionale più volte intervenuto a rivedere i regolamenti e le procedure – come da ultimo in tema di trienni formativi – con conseguente necessità di adeguamento del sistema.
Ulteriore impegno del Consiglio è quello di minimizzare il peso sugli iscritti della struttura. Per questo motivo nonostante l'aumento della quota, da imputare per una buona metà all'incremento del contributo al Consiglio Nazionale, essa si manterrà nella fascia più bassa tra gli Ordini del Nord Italia, se non la più bassa in assoluto, con i suoi 380 euro.
Per concludere è bene ricordare che i primi compiti del Consiglio previsti dall'Ordinamento sono la rappresentanza degli iscritti e la promozione dei rapporti con le istituzioni locali. Il ruolo di quest'Ordine, e prima di esso dell'Ordine e del Collegio che l'hanno preceduto, è sempre stata quello di punto di riferimento della comunità di quella che sta diventando la Provincia di Monza e Brianza. In Consiglio intende, dunque, procedere in questa direzione rafforzando la relazione privilegiata con la comunità e con istituzioni quali la Provincia, la Regione, la Camera di Commercio e il Tribunale, con gli Uffici locali dell'Agenzia delle Entrate e con la Direzione regionale, oltre che con gli altri Ordini e le Associazioni di categoria, che hanno permesso di muovere i primi passi nell'ADR (conciliazione e arbitrato) e la nascita di realtà come l'Osservatorio fiscale in cui l'Ordine riveste un ruolo di primo piano.
In quest'ottica una funzione importante è stata ricoperta – e lo sarà anche per il 2009 – da Brianza Business, il bimestrale dell'Ordine, che in pochi anni da semplice Bollettino si è trasformato in magazine di riferimento della comunità economica briantea.
Pur riconoscendo come ambiziosi questi obiettivi il Consiglio ritiene possano essere raggiunti nel corso dell'anno anche grazie al contributo degli iscritti che si impegnano in prima persona e a titolo volontaristico nei diversi momenti della vita ordinistica, a cui va il ringraziamento dell'Ordine.
Da ultimo desidero ricordare con un breve silenzio i colleghi scomparsi nel 2008: Antonio Catona, Renzo Gerosa, Paolo Melloni, Renato Rigamonti, Pierluigi Serenthà e Giuseppe Voltolin.
Il Presidente
Gilberto Gelosa |